Ne dobbiamo parlare? Di cosa volete parlare? Perché ne dovremo parlare? Io ne voglio parlare, ne devo parlare ma non posso.

Questo è stato il discorso generatore, che poi infine non si sa neppure se sia stato generato. Grazie all’impegno e alla creazione di questo piccolo grande giornale culturale si può. E si può leggere e parlare d’ogni argomento senza preconcetti, mefitici costrutti e teologismi dissonanti.

Ma smettetela con queste ciance paraculturali! Ma chi siete? Chi credete di essere? Dove andate? Un fiorino!

Si deve forse trovare il personalissimo e proprio spazio di mondo, e questo qua, virtuale ed intangibile è il nostro e sta diventando anche il vostro cantuccio.

E perché dovrebbe interessarci? 

Infatti non deve, e citando il cantautore “a culo tutto il resto”.

Raffaele Rogaia

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