Simone Germini

Simone Germini nasce ad Anzio nel 1989, in un periodo dell’anno incerto, tra la coda dell’inverno e il principio della primavera. Dopo il diploma di liceo scientifico, si iscrive alla facoltà di Lettere e filosofia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dove si laurea nel luglio del 2015 con la tesi Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist (insegnamento Letteratura tedesca, relatrice Prof.ssa Camilla Miglio), pubblicata sulla rivista online «Le rotte – Il Porto di Toledo». Nel settembre del 2017, sempre presso lo stesso ateneo, consegue la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter (insegnamento Problemi di critica letteraria, relatore Prof. Francesco Muzzioli, relatrice Prof.ssa Camilla Miglio).

Seguace di quella meravigliosa religione politeista che è la letteratura, all’interno del suo pantheon occupano il posto di maggior rilievo Baudelaire e Dostoevskij.

Amante della pittura e della musica, nelle tele di Soutine ha trovato la rappresentazione della propria interiorità, e crede che un ascolto sconsideratamente reiterato della Sinfonia n. 9 di Beethoven possa condurre alla follia.

In attesa della sua Sof’ja Semënovna, ha deciso di legarsi a una donna bruttina, ma fedelissima: Mestizia.

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