Simone Germini

Simone Germini vive a Nettuno, da sempre, ma nasce, nel 1989, nella rivale Anzio, in un periodo dell’anno incerto, tra la coda dell’inverno e il principio della primavera. Dopo il diploma di liceo scientifico, si iscrive alla facoltà di Lettere presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove si laurea nel luglio del 2015 con la tesi Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist, pubblicata sotto forma di saggio nella rivista «Il Porto di Toledo».

Seguace di quella meravigliosa religione politeista che è la letteratura, all’interno del suo pantheon occupano il posto di maggior rilievo Baudelaire e Dostoevskij.

Amante della pittura e della musica, nelle tele di Soutine ha trovato la rappresentazione della propria interiorità, e crede che un ascolto sconsideratamente reiterato della Sinfonia n. 9 di Beethoven possa condurre alla follia.

Nichilista, è l’esempio vivente di quanto la cultura possa essere dannosa per un uomo.

In attesa della sua Sof’ja Semënovna, ha deciso di legarsi a una donna bruttina, ma fedelissima: Mestizia.